Natale al Sud: emozioni a tavola durante le festività

Pesce all’acqua pazza, frittelle di baccalà, spaghetti con le alici e la mollica o con le vongole veraci. E poi sarde a “beccafico” e la vivacissima “impepata” di cozze. Ma anche orecchiette e “fregole”, con calamari e frutti di mare e le anguille alla brace cotte sulle foglie di alloro.

Insomma prima della Natività, e fino alla mezzanotte in punto, in famiglia o al ristorante, il pesce non può mai mancare sulla tavola del Natale nelle regioni del Sud Italia.

Proviamo a mettere ordine nelle mille e più ricette tradizionali per le festività di Natale, partendo proprio dai piatti base. Dal pesce in Campania, ma anche in Puglia e Sicilia, e dalle carni in Sardegna con il capretto al forno e il più famoso “porceddu”, il maialino allevato solo con latte materno. Immancabili i formaggi e i salmi piccanti per antipasto, in Calabria e Basilicata, ma anche in Puglia e in Sardegna con i pecorini Dop e Bio, ospiti fissi in tutte le preparazioni a base di pasta fresca e di sugo di carne, come gli “strascinati” lucani, abbinati alla minestra natalizia con la scarola, la verza e i cardi. “Minestra maritata” anche in Campania, andata in sposa con oltre venti verdure locali, tutte da bollire con la carne del maiale e da far insaporire per un giorno intero, prima di occupare il centro della tavola del giorno di Natale, insieme all’insalata di “rinforzi”, con sottaceti e cavolo.

Niente invenzioni in cucina e abbinamenti azzardati: al Sud il rispetto della tradizione a tavola durante le festività di Natale si tramanda da secoli e senza stravolgimenti dettati dalle mode culinarie. Un’attesa che vale tutto l’anno per il baccalà, servito con in peperoni “cruschi”, croccanti, in Calabria e fritti con l’olio extravergine d’oliva in Campania.

Al bando le diete ipocaloriche e largo alla frittura: in Basilicata proverete le frittelle con il lampascione, una cipolla selvatica molto gustosa e ancora pesce, in Sardegna, con gli “iscabecciu”, i pesciolini impanati con la semola di grano duro e i saporitissimi “orziadas”, gli anemoni di mare impanati e serviti con pepe e limone.

Un tripudio di sapori made in Sud che si fondono senza regole ma con mille e più variazioni sul tema unico, ancora una volta, della tradizione gastronomica regionale. Quindi ancora piatti di carne anche in Puglia con il rituale antico della preparazione dell’agnello al forno con le patate, cotto con il vino del Salento e tanto pecorino dolce.

Molto più di un capitolo a parte per i dolci di Natale. Qui troverete una mappa dei principali dessert natalizi delle sei regioni del Sud Italia e le ricette per la preparazione insieme a qualche segreto che vi sarà svelato solo a tavola, quando avrete prenotato una vacanza nelle regioni meridionali e sarete pronti per un’esperienza sensoriale unica e davvero irripetibile!