Sulle tracce dello zafferano di Sardegna l’afrodisiaco più antico del mondo

E’ l’afrodisiaco più antico del mondo. Fa bene al cuore e anche alla digestione. E’un antidepressivo naturale che sveglia i sensi assopiti. Una medicina per l’anima e per il corpo (sono più di 40 le applicazioni terapeutiche in medicina).

Lo zafferano di Sardegna è il sapore antico e moderno per eccellenza di una regione di mare e di terra ricca di emozioni e di sapori unici. Come questa preziosissima pianta di colore rosso fuoco prodotta in un triangolo formato dai comuni di San Gavino Monreale, Turri e Villanovafranca, nella provincia del Sud Sardegna. Ci vogliono ben centocinquanta fiori, raccolti rigorosamente a mano, per ricavare un solo grammo di zafferano secco. La raccolta avviene in autunno e coinvolge l’intera comunità e viene fatta solo nelle prime ore del giorno quando i fiori sono ancora chiusi. Dopo averli disposti dentro le ceste, comincia un lavoro meticoloso e molto delicato: con entrambe le mani si aprono i petali e si separano gli stimmi. Poi, con le dita leggermente unte di olio si umettano e si pongono ad essiccare al sole o accanto al camino.

Questo zafferano Non è solo un condimento immancabile nelle ricette tradizionali della Sardegna; di questa spezia si hanno notizie a partire dal I secolo dopo Cristo, grazie ad un’iscrizione funeraria risalente ai Romani che troverete nella Grotta della Vipera a Cagliari e che recita così: “Dalle tue ceneri, o Pontilla, germoglino viole e gigli, e possa tu, così rivivere nelle foglie delle rose, dello zafferano profumato, dell’amaranto che non muore”. 

Questa spezia da conservare anche per più di un anno in barattoli di vetro e lontana dalla luce del sole, va acquistata in stimmi e non polverizzata, per conservare il profumo e soprattutto l’essenza che inebrierà i piatti della tradizione sarda che troverete qui. Da provare a casa e, naturalmente, nei ristoranti certificati Ospitalità italiana in Sardegna, la ricetta dei culingionis.

Prima scegliere la destinazione Sardegna per la vostra prossima vacanza, ricordate di leggere con attenzione il nostro diario di viaggio!