Soppressata, il gusto piccante della Calabria

Puro piacere del palato. Decisamente piccante e dal sapore inteso e di equilibrata sapidità grazie all’impasto di pepe nero e rosso con l’aggiunta di crema di peperoni e vino. Ricavato dal prosciutto e dalla spalla del maiale rigorosamente allevato in Calabria con un rigido disciplinare che permette di fregiarsi del riconoscimento di prodotto di origine protetta.

E’ la Soppressata di Calabria, l’insaccato che non può mancare sulla tavola dei calabresi come antipasto dal gusto deciso in compagnia del Caciocavallo Silano e del Pecorino Crotonese. Accompagnato naturalmente da un calice di rosso Arghillà. Da provare anche a fette, sciolto nel caldo di un sugo di pomodoro da cuocere lentamente nel pentolone di coccio per insaporire i primi piatti previsti dalle ricette tipiche della tradizione calabrese.

Ma torniamo alla materia prima: la carne utilizzata per la produzione deve provenire dai suini nati in Calabria, ma anche in Sicilia, Basilicata, Puglia e Campania. L’allevamento e soprattutto la preparazione non può superare i confini regionali.

Già ai tempi della colonizzazione greca si poteva assaggiare questa “carne tritata, insaccata in un budello”, come testimoniava il latino Varrone che scriveva sulle tradizioni alimentari delle genti meridionali. Nel 1600 le prime tracce legate alla lavorazione delle carni suine in Calabria con l’utilizzo di sale e pepe per agevolare l’essiccazione e la conservazione in ambienti freschi e asciutti anche per dodici mesi.

Un testimonial d’eccezione della soppressata è Giacomo Casanova. Lo scrittore veneziano famoso per il suo spirito d’avventura libertino, da seduttore incallito subì il fascino indiscreto del salume calabrese e narrò, nelle sue memorie, di aver pranzato nel suo viaggio in Calabria presso la mensa del vescovo Cavalcanti dove assaggiò, con particolare godimento, questo salume che giudicò il migliore che avesse mai mangiato.

Dove assaggiare la Soppressata calabrese? Naturalmente nei ristoranti certificati quando avrai prenotato una vacanza in Calabria alla ricerca dei sapori piccanti, della natura incontaminata e dei tesori d’arte tutti da scoprire. Iniziate il tour dal capoluogo Reggio Calabria. Possiamo fissare un appuntamento già da ora: ci vediamo al Museo Archeologico nazionale per conoscere da vicino i Bronzi di Riace. Saranno le vostre guide d’eccezione per una vacanza davvero piccante. Proprio come la gustosissima Soppressata!