Pappardelle al ragù di cinghiale

Primo

Ricetta in breve

Difficoltà:
Preparazione:
200 minuti
Persone:

Ingredienti

Polpa di cinghiale : 500 Grammi
Pasta: Pappardelle : 350 Grammi ( all'uovo secche )
Vino rosso : 1 Bottiglia
Pomodoro : 1 Bottiglia ( passata )
Concentrato di pomodoro : 2 Cucchiai
Carota : 2 Unità
Sedano : 2 ( coste )
Aglio : 2 Unità ( spicchi )
Cipolla : 1 Unità ( grossa )
Salvia : 2 ( foglie )
Alloro : 2 ( foglie )
Olio extravergine d'oliva Olio extravergine di Oliva Toscano IGP : 3 Cucchiai
Dado : 1
Bacche di ginepro
Sale : q.b.
Pepe : q.b.

Procedimento

Mettere a marinare la carne tagliata a pezzi per almeno 24 ore nel vino, in cui saranno stati aggiunti mezza cipolla sbucciata, le foglie di alloro, le bacche di ginepro, una carota e una costa di sedano mondati e tagliati a pezzi. Trascorso questo tempo, togliere il cinghiale dalla marinata, asciugarlo con della carta da cucina e tenerlo da parte. In un largo tegame scaldare l’olio, far imbiondire gli spicchi d’aglio spellati e leggermente schiacciati, l’altra metà della cipolla affettata finemente, la carota e la costa di sedano tritati. Far andare pochi minuti, poi unire la polpa di cinghiale tritata, farla rosolare bene, aggiustare di sale e unire anche il dado e metà del vino impiegato per la marinata e filtrato e farlo evaporare a fiamma vivace. Quando sarà sfumato, aggiungere la passata e il concentrato di pomodoro, abbassare la fiamma e far cuocere per un’ora e mezza circa girando di tanto in tanto e aggiungendo un mestolino d’acqua calda se necessario. Quindici minuti prima del termine della cottura, aggiungere il latte e la salvia. Far lessare in abbondante acqua salata le pappardelle, scolarle al dente, farle saltare nel tegame con il condimento preparato e servire subito, ben calde. Volendo si possono spolverare con del parmigiano grattugiato.