Polenta con le spuntature

Secondo

Ricetta in breve

Difficoltà:
Preparazione:
200 minuti
Persone:

Ingredienti

Farina di mais : 350 Grammi ( di cui 200 grammi macinata grossa (bramata) e 150 grammi macinata fine (fioretto) )
Acqua : 2 Litri
Sale : Cucchiai ( mezzo, più quanto basta per insaporire le spuntature )
Pomodoro Pomodoro San Marzano dell'Agro Sarnese-Nocerino DOP : 1 Litri ( passata )
Olio extravergine d'oliva Olio extravergine di Oliva Sabina DOP : 2 Cucchiai
Vino bianco : 1 Bicchiere
Cipolla : 1 Unità
Carota : 1 Unità
Sedano : 1 ( gambo )
Aglio : 1 Unità ( spicchio )
Pepe : q.b.
Pecorino Pecorino Romano DOP : 50 Grammi ( grattugiato )
Costine di maiale : 8 Unità

Procedimento

In un tegame capiente far scaldare l’olio e adagiarvi lo spicchio d’aglio sbucciato e leggermente schiacciato, la cipolla tritata, la carota pelata e il sedano a pezzi grandi. Quando il tutto comincia a rosolare, aggiungere le costine, bagnare con il vino e farlo sfumare. A questo punto unire la passata di pomodoro e due bicchieri d’acqua, coprire e continuare la cottura per almeno un paio d'ore a fuoco lento. La carne deve staccarsi dagli ossi, solo allora si può essere sicuri che sarà pronta. Regolare di sale e di pepe. Per la polenta, mettere sul fuoco un paiolo di rame non stagnato (o una casseruola d’acciaio con il fondo pesante e arrotondato e munita di un lungo manico) con dentro l’acqua. Al momento dell’ebollizione salare e cominciare a versare a pioggia le due farine miscelate una manciata per volta e contemporaneamente mescolare energicamente con un cucchiaio di legno in modo che non si formino grumi. Abbassare la fiamma a metà e continuare sempre a mescolare tenendo vicino una piccola casseruola con acqua in ebollizione, in modo da poterne aggiungere all’occorrenza. La cottura dovrà durare un’ora e durante questo tempo bisogna continuare a mescolare. Appena pronta, versare nei piatti (o sulla spianatoia, o negli "scifetti" di legno), condire con il sugo e la carne e completare con un’abbondante spolverata di pecorino grattugiato.