Testaroli di Pontremoli al ragù di cinghiale

Primo

Ricetta in breve

Difficoltà:
Preparazione:
60 minuti
Persone:

Ingredienti

Farina : 300 Grammi ( 150 di grano tenero e 150 di grano duro )
Polpa di cinghiale : 400 Grammi
Passata di pomodoro : 500 Grammi
Olio extravergine d'oliva Olio extravergine di Oliva Toscano IGP : 4 Cucchiai
Vino rosso : Bicchiere ( mezzo )
Carota : 1 Unità
Cipolla : 1 Unità
Acqua : q.b.
Sale : q.b.
Pepe : q.b.

Procedimento

In un tegame far scaldare l’olio insieme alla cipolla e alla carota tritate finemente. Quando le verdure saranno appassite e avranno preso colore unire la carne macinata, bagnare con il vino, farlo sfumare, aggiungere la salsa di pomodoro, salare, pepare e far cuocere per tre quarti d’ora a fiamma bassissima. Mescolare le due farine con un pizzico di sale. Cominciare ad aggiungere l'acqua a filo fino a ottenere una pastella fluida e senza grumi. Scaldare al massimo il testo, o una piastra di ghisa, e versare un mestolo di pastella partendo dal centro verso i lati. Quando i bordi cominciano a staccarsi, rigirarlo delicatamente con una paletta e far cuocere un minuto dall'altro lato. Impilare i testaroli su un piatto. Al momento di servirli versare qualche cucchiaio di ragù sul piatto, disporvi i testaroli, tagliarli in quattro parti e condirli con altro ragù. Servire caldi.